Paciano, piccolo comune in provincia di Perugia, sorge sul monte Petrarvella, a 391 metri sul livello del mare.

Classificato tra i borghi medievali più belli d’Italia, fonda il proprio concetto di valorizzazione sull’amore, il rispetto e la cura del proprio paesaggio olivicolo, sulla partecipazione attiva dei suoi nemmeno mille abitanti, consapevoli dell’importanza della sua tutela, l’attivazione di progetti virtuosi di forme di sviluppo economico nel rispetto delle tradizioni e delle tipicità, del paesaggio e delle sue peculiarità. Un paesaggio che è insieme naturale e fortemente umano, che conserva ancora una sua connotazione rurale, espressione delle relazioni tra il presente e le forme ereditate del passato; ricco di memorie, di beni artistici e peculiari caratteristiche paesaggistiche.

cosa vedere a Paciano

  • Porta Perugina
    Porta Perugina si trova a nord della cinta muraria, affacciandosi sulla panoramica strada che conduceva anticamente al capoluogo di Perugia.
  • Porta Rastrella
    Chiude la triade di ingressi al centro storico del paese di Paciano. Si affaccia sugli antichi appezzamenti agricoli, spazi rurali oggi solo intuibili.
  • Porta Fiorentina
    Si affaccia su Piazza Santa Maria. È molto ben conservata, lascia immaginare gli antichi portoni medievali che custodivano il paese di Paciano.
  • Il Pozzo
    Il pozzo di Paciano, luogo di incontro ed evocativo, importante per l'approvigionamento dell'acqua nel passato, ora luogo della memoria e dei desideri.
  • Via dei Fabbri
    Via dei Fabbri, nel centro storico di Paciano, ci racconta la presenza di almeno quattro fabbri e maniscalchi nell'arco di pochi numeri civici.
  • Via del Maestro di Paciano
    Via del centro storico di Paciano intitolata all'importante pittore umbro vissuto tra il primo e il terzo decennio del XIV secolo.
  • Pavimentazione comunale
    La pavimentazione comunale di Paciano è molto particolare, forse unica. Quasi completamente in cotto rosso, rappresenta un'importante testimonianza storica.
  • Torre campanaria della Chiesa parrocchiale
    Campeggia sulla Chiesa parrocchiale, composto da tre campane. Fino a 60 anni fa era il più efficace mezzo di comunicazione per gli agricoltori dei campi.
  • Torre campanaria del Municipio
    Costruita tra il 1700 e il 1800 è uno dei simboli di Paciano. Campeggia su piazza della Repubblica e conserva tre campane e un orologio ancora funzionanti.
  • Biblioteca
    Si snoda nelle belle sale del primo piano di Palazzo Baldeschi, a Paciano, e conserva volumi dedicati a letteratura, poesia, scienze umane e tecnologiche.
  • Centro terzo millennio – Biblioteca dei libri salvati
    Organizza attività educative per le scuole e programmi al largo pubblico sulla consapevolezza ambientale. Offre anche una biblioteca multilinguistica.
  • Archivio storico comunale
    Conserva manifesti, editti, notificazioni, norme e documentazione di Paciano dalla fine del 1700. L'accesso è possibile con visite guidate ad hoc.
  • Centro sperimentale d’arte
    Un nuovo spazio di Paciano, che parte con la realizzazione di un progetto che l'associazione Siriparte dedica alla scultura. Ospita "Estate a TrasiMemo".
  • Sala consiliare
    Luogo di svolgimento del Consiglio Comunale, di celebrazioni di riti di Stato Civile e di visite guidate. Conserva un'importante tela di Salvio Savini.
  • Trasimemo, banca della memoria del Trasimeno
    Allestimenti museali reali e virtuali che creano un percorso tra le memorie e le pratiche artigianali del Trasimeno, completato da laboratori formativi.
  • Palazzo Baldeschi
    Nel centro storico di Paciano, accoglie Trasimemo, la biblioteca comunale, la sala conferenze, il Centro Terzo Millennio e il giardino panoramico.
  • Teatro ex-cinema
    Edificio su due piani che si apre su un moderno teatro. Importante risorsa di promozione culturale. La parte superiore ospita la Banda Musicale Pacianese.
  • Pinacoteca
    Francesco da Castel della Pieve nel 1452 vi affrescò una grandiosa Crocifissione. Vi trovano posto alcuni tra i più importanti dipinti che Paciano conserva.
  • Museo parrocchiale Don Aldo Rossi
    Ideato da Don Aldo Rossi nel 1994, ospita preziosi affreschi votivi, tele, statue lignee, paramenti e pregevoli arredi ecclesiastici del XVI-XVIII secolo.
  • Chiesa di San Carlo Borromeo
    Una chiesa molto particolare, consacrata nel 1629, aperta al culto solo nel periodo pasquale, durante il quale risulta particolarmente suggestiva.
  • Palazzo Rossini, circolo di Santa Cecilia
    Dai primi del '900 è stato il centro di aggregazione culturale di Paciano, poi teatro nel 1933 e oggi struttura ricettiva con negozio di prodotti tipici.
  • Palazzo Cennini
    Originario del XIV secolo, ristrutturato nel XVII dal Card. Francesco Cennini. Da ammirare il salone decorato, la cappella privata e il giardino pensile.
  • Rocca Buitoni
    Uno dei simboli fotografici di Paciano, dimora privata dei fondatori del marchio italiano Buitoni. Visitabile in occasioni culturali o festive.
  • Le Fonti
    Nasce come luogo per il prelievo di acqua domestica o per gli animali. Si apre su un anfiteatro in pietra, sovrastato da un giardino che è area pic-nic.
  • I lavatoi
    La loro esistenza risale al 1800. Sono stati utilizzati dalle famiglie del borgo rurale, per la pulizia dell'abbigliamento e della biancheria, fino al 1950.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta di Paciano
    Risalente ai primi anni del 1000, acquistò il titolo di Cura nel 1300. Conserva decori e dipinti su tela dei pittori Faina e Castelletti.
  • Santuario di Madonna della Stella
    Inserito nell'atlante dei santuari italiani, il suo oggetto di culto è un affresco del '400 raffigurante la "Madonna con Gesù Bambino in braccio".
  • Chiesa di San Sebastiano
    Appena fuori le mura del centro storico di Paciano, custodisce frammenti di affreschi importanti riconducibili alla scuola di Pietro Vannucci.
  • Scuola Maria Egiziaca Buitoni
    Inaugurata nel 1934, edificata con contributi pubblici e privati, finanziata anche dalla famiglia Buitoni, oggi ospita la scuola secondaria di primo grado.
  • Strada panoramica “Il percorso del Perugino”
    Una passeggiata accompagnata da boschi che permette di ammirare il lago Trasimeno, i paesaggi di ispirazione del Perugino e interessanti opere monumentali.
  • Torre di Orlando e Paciano Vecchio
    Unica testimonianza dell'antico castello di Paciano vecchio. Ora è una residenza privata in un parco con piscina, che ospita turisti, cerimonie ed eventi.
  • Convento di Sant’Antonio da Padova
    Eretto nel 1496, oggi agriturismo e casa comunale per lo svolgimento di matrimoni civili, gode di una delle più belle vedute del lago Trasimeno.
  • Ceraseto
    Antica pieve stupendamente affacciata sul lago Trasimeno. Conserva l'oprea "Cristo in trono tra S. Giovanni Battista e S. Pietro" di Caporali.
  • Monte Pausillo, monumento alla Brigata Risorgimento
    Nella cima del monte si può ammirare il monumento deposto in onore della brigata partigiana Risorgimento, che lì aveva trovato base e combattuto.
  • Sega la vecchia
    Spazio multimediale di visita della collezione donata al Comune dalla famiglia di Pietro Nofrini, dedicata a questa antica rappresentazione di questua.

Cosa fare a Paciano

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